mercoledì 13 giugno 2012

Per dire addio al pannolino… addestramento al vasino!

Per caso ieri mi sono imbattuta in una discussione su un gruppo di Facebook sullo “spannolinamento”, argomento trend alle porte dell’estate ma che porta con sé sempre tante incognite.

Alla discussione ha partecipato anche Rosalinda Papale, curatrice di un seminario sull’argomento che si è gentilmente proposta di inviare per e-mail le dispense del suo corso.

Ho ricevuto ieri sera il vademecum per i genitori e l’ho trovato molto interessante perché in maniera semplice ma professionale spiega come, quando e perché iniziare a far usare il vasino al proprio bambino. Il paragrafo sulla motivazione è molto interessante, perché nella pratica ogni tanto la si perde di vista.

Altrettanto utile la bibliografia per grandi e piccini.

martedì 12 giugno 2012

Giochiamo al mare!

Un giorno stesi sul pavimento della sezione teli di stoffa di diversa dimensione nelle tonalità del blu, buttai un po'di sabbia e conchiglie sulla pedana che si trovava in un angolo della stanza, accesi lo stereo con le melodie delle onde e chiusi porte e finestre. Con la mia collega di allora facemmo entrare i bambini senza scarpe e li lasciammo liberi di esplorare.

A noi solo il compito di osservare, in un angolino, zitte zitte!

E'stato così gratificante vedere come i bambini di loro iniziativa si distribuissero da soli nello spazio: chi, in gruppetto, nell'angolo della spiaggia scopriva le conchiglie; chi si muoveva piano tra i teli azzurri; chi si era steso per terra e si lasciava avvolgere.

E'proprio un bel gioco, quello del mare!

lunedì 11 giugno 2012

Giochi con l’acqua

L’estate è ormai alle porte e per combattere il solleone cosa c’è di meglio di una bella rinfrescata?!
Ecco spuntare allora anche nei nidi piscinette gonfiabili, tinozze piene d’acqua e via libera al divertimento!
Quella che può sembrare un’attività poco strutturata e molto ludica ha in realtà valenze profonde per i bambini. E’innanzitutto innegabile il potere rilassante dell’acqua: il suo rumore, il suo effetto sulla pelle distendono la mente e rendono più sereni.


Immergersi nell’acqua è poi una gran prova di coraggio ed è per questo che, a mio parere, è sempre bene presentare ai bambini il materiale in recipienti di piccola-media quantità. Si possono far sgocciolare spugne ascoltandone il rumore, si possono annaffiare le piante con piccoli innaffiatoi, si possono fare bolle con le cannucce, si possono lavare le bambole della sezione. 

Si stimola il discernimento sensoriale: caldo/freddo, bagnato/asciutto. Si distinguono i rumori, a seconda della potenza degli scrosci. Attraverso l'acqua si può vedere oppure la possiamo colorare, immergendovi liquidi variopinti.

Con l’acqua si può fare una gran quantità di azioni, perché l’acqua è vita, è gioia ed è mille altre cose. Non dimentichiamoci dei suoi splendidi colori, dei suoi suoni. Anche lavorare con cd che riproducono il rumore del mare è un ottimo sottofondo per attività psicomotorie.