mercoledì 19 settembre 2012

Festa dei nonni

E'solo dal 2005 che il 2 ottobre si festeggiano i nonni, pietre miliari della vita familiare. Il significato della festa è quella di educare le giovani generazioni al rispetto per queste persone, cariche di saggezza e esperienza.

Ecco perchè il fiore abbinato alla festa è il non ti scordar di me.


La canzone ufficiale è invece Tu sarai di Walter Bassani. vi propongo il link del videoclip, realizzato dai bambini di una scuola di Monfalcone e vincitore di Roma Corti.

http://www.youtube.com/watch?v=1r0fkP23zNs

Voi cosa farete per la festa dei nonni? Realizzerete dei lavoretti?

domenica 16 settembre 2012

Roald Dahl Day

Ogni anno il 13 settembre si celebra il Roald Dahl Day, in ricordo del famosissimo scrittore di irriverenti libri per bambini... e non solo!

Anche se con ritardo, ho deciso di scrivere anche io di lui per un motivo molto semplice: alle elementari era lui il mio scrittore preferito! La maestra ci fece comprare "Le streghe", forse la più famosa delle opere di Dahl grazie anche all'omonimo film interpretato da Anjelica Huston, come libro di lettura in classe e da lì a poco iniziai a mettere da parte i soldini della paghetta per comprare gli altri titoli dello scrittore: Gli sporcelli, La fabbrica di cioccolato, Il GGG, James e la pesca gigante.

Il mio preferito era Matilde, la storia di una bambina che doveva convivere con la colpa di essere troppo sveglia e di preferire i libri alle bambole. Forse mi ci rispecchiavo un po'.

Ora che ci penso, tante opere di Dahl sono poi diventati film, specialmente negli ultimi anni.

Quello che mi piaceva era il fatto che non trattasse di argomenti troppo "infantili" e trattasse il mondo dell'infanzia con dovuto rispetto e in maniera variegata. Sono gli adulti ad uscire derisi dalle sue pagine: le illustrazioni di Quentin Blake si sposano perfettamente con le parole dello scrittore norvegese. Fu il primo a parlare delle schifezze che tanto attirano i bambini (streghe, puzze, ragni, sporco...) in maniera fantasiosa e intelligente, smascherando paure e ipocrisie.

Lo consiglio a tutti i neolettori, anche se adesso mi è venuta voglia di riprendere in mano uno di quei volumetti della Salani...


Non ho niente da insegnare.
Voglio soltanto divertire.
Ma divertendosi con le mie storie 
i bimbi imparano la cosa più importante:
il gusto per la lettura.





Sito ufficiale http://www.roalddahl.com/

Roal Dahl Museum http://www.roalddahlmuseum.org/

mercoledì 12 settembre 2012

Giochi di scomparsa da ambientamenti

Nei primi giorni di ambientamento una buona pianificazione delle scelte di giochi da proporre è d'obbligo e naturalmente dipende all'età dei bambini, ma i giochi a scomparsa si rivelano nel 90% dei casi una scelta vincente. Il gioco in questo particolare momento rassicura il bambino e allo stesso tempo lo distrae e lo impegna durante il progressivo distacco dal genitore. 

E' dunque chiara la motivazione per cui questa tipologia di giochi risulti adatta in questa fase dell'anno: capire che se non si vede un oggetto dopo un po'riappare è una modalità di pensiero che sostiene il bambino nella gestione delle proprie emozione nel momento in cui il babbo o la mamma vanno via per poi tornare a prenderlo. 

La ripetitività dei gesti che precludono questi giochi permette poi di interiorizzarli e di dare sicurezza: questo fenomeno fu osservato da Freud sul nipotino di 18 mesi, che faceva rotolare un rocchetto sotto un mobile per poi riprenderlo in maniera continuativa.

Oltre al classico secchiello nel quale infilare forme geometriche dal coperchio forato, è facile procurarsi questi tipi di giochi costruendoli. Con barattoli di latta dal coperchio di plastica (caffè, latte in polvere), si possono ricavare degli ottimi contenitori e il sopra può essere bucato seguendo la forma degli oggetti che ci vogliamo infilare: palline, pezzi di legno, pezzi di catene, tappi di sughero.

Anche le tane o pezzi di stoffa possono essere utili per il gioco del cucù.

Infine ci sono anche numerosi albi illustrati che possono venire in aiuto: penso all' Apriscatola della Fatatrac o altri libri sulla scia dell'apri e scopri nei quali si cercano persone o cose (famosissimi i classici Spotty).




Gioco e ripetizione