
sabato 19 ottobre 2019
Da attività ad esperienze: quando le parole sono importanti
Se si faceva dipingere con materiali naturali, spesso i fogli venivano ritagliati nelle forma dell'ortaggio o frutto utilizzato per colorare. Il tutto veniva appeso per decorare il nido.
Era chiaro che la valenza educativa per un bambino in età di nido si fermava al manipolare e a lasciare una traccia. Forse l'allestimento era fatto per rimandare ai genitori l'idea di bambini operosi, nelle ore passate lontani.
Adesso fortunatamente il passaggio da curare è quello del processo di realizzazione: si creano setting con cura, il bimbo è libero di sperimentare nella dimensione che vuole, la documentazione mira a far comprendere che cosa scopre il bambino. Il prodotto non ha mai avuto una valenza educativa, è solo una testimonianza di quel che è stato fatto... Come una fotografia o un video, che però hanno il pregio di mostrare come il bambino si è approcciato a quello che stava facendo.
Le parole sono importanti: indicano l'intenzionalità educativa. Però, come al solito, non mi sento di condannare vecchi retaggi: l'importante è la sostanza e dunque basta che i bambini facciano esperienza e esplorazione in maniera libera e sicura, divertendosi.
mercoledì 11 settembre 2019
Bambini sicuri: ce ne parla Martino
Pensi che esistano altre misure preventive per evitare la sindrome?
Che ruolo hanno nidi e educatrici in questi processi?
Cosa ti aspetti per il futuro?
Per ogni informazione aggiuntiva, guatdate:
Nella bambagia non si educa
mercoledì 3 luglio 2019
Una mamma educatrice
Prima o poi ricomincerò a scrivere, mi dico. Ho tanto da dire: quante scoperte ogni giorno, quante riflessioni da condividere!
Poi le giornate passano e nemmeno me ne accorgo.
Che cosa faccio in queste ore? Niente di che... Quello che facciamo tutte: sistemo un po' la casa, faccio qualche lavatrice, porto fuori il cane, cresco Teseo, che però porto da mia mamma per andare a lavorare.
Ho la fortuna di fare un lavoro che amo. Devo ammettere che rientrare dalla maternità in un posto nuovo mi spaventava, ma ho incontrato colleghe che sono state un toccasana per la mia professionalità, anche in un anno difficile come è stato il nostro.
Il nostro asilo ha dovuto chiudere in seguito ad un incendio e siamo stati itineranti e... Lo saremo il prossimo anno.
Ero in una sezione di piccoli...la stessa fascia di età di Teseo e ogni tanto... Mi sembra di non staccare mai...soprattutto quando lui dorme poco. Avevo sottovalutato la fatica fisica.
Quando ho un pochino di tempo libero, leggo un po', mi faccio una doccia senza fretta o mi godo una chiacchierata con mio marito.
Faccio una vita semplice ma intensa e la sera crollo, prosciugata di energie. E scrivere ne richiede tante. A volte mi demoralizzo perché non riesco a fare tutto quello che vorrei, ma ho scelto tutto e lo rifarei mille volte.
Spero di ricominciare a farlo presto con regolarità.